Un’immagine da ricordare del 2020

Il punto in cui abbiamo incontrato la Signora Marcella

Ci apprestiamo a salutare mestamente il 2020, un anno molto difficile da raccontare.

Il virus è entrato nelle nostre vite, andando a modificare le nostre abitudini.

La libertà che contraddistingueva le nostre giornate è venuta meno, con limitazioni, divieti e difficoltà a compiere anche per i gesti più semplici.

Tanti insegnamenti nel nostro cammino, con la riscoperta di luoghi, paesi, sentieri spesso vicini alle nostre abitazioni, ma di cui non sapevamo nemmeno l’esistenza.

Tutti abbiamo fatto qualche rinuncia, abbiamo sofferto sul lavoro, stretto i denti, rinunciato ad affetti e alla normalità del tempo libero.

Ma nonostante tutto, abbiamo comunque vissuto molte giornate, tra ansia e paura e voglia di evadere da questa realtà. In estate forse è stato tutto più semplice, le notizie che arrivavano facevano sperare in un cambiamento, solo pochi mesi ma poi siamo tornati in “battiglia”.

Se dobbiamo pensare ad uno scatto del 2020, che possa riassumere il nostro anno, ci piace ricordare il giorno 30 agosto, per la festa del paese,sotto un temporale battente, la Signora Marcella è partita da Vicomezzano a piedi per raggiungere Lovari.

Forse ha provato la stessa nostra “voglia” di esserci, nonostante tutto..

Grazie e Buon 2021 a tutti!!

Natale co-o magon

Ai Lué o no poriae nàsce o Segnò!
no gh’é ciù ‘na stalla, no gh’é ciù ‘n pastò
no gh’é ciù l’àze, no gh’é ciù o beu
pe rescàdà co-o sciòu o nùo fìgeu!

Into pàize no gh’è ciù nisciùn 
sôlo pe-i funzi ariâ  quarcùn
no poriescimo manco andàlo a trovà
perchè no gh’é ninte da poeighe portà!

Éuve, polàstri, conìggi e bae
en tutte cose desmentegae
ninte ciù cànpi a coltivacion
de gran, avenn-a, patàtte e granon!

Manco ciù o praeve… a Gexetta a gh’é ancon
ma a mézanéutte nisciùnn-a foncion
s’aregordemmo che l’è nasciùo o Banbin
pregando insemme arènte a-o camin!

Rivisitazione tratta dalla Poesia di Carlo Muzio “Natale co-o magon”

Il ricordo dei caduti di Lovari

Domenica 30 agosto una giornata di forte maltempo tra vento e pioggia ha accolto a Lovari la Festa del Sacro Cuore di Maria.

Presso il Tempio della Fraternitá si è svolta la commemorazione dei caduti di tutte le guerre e in particolare dei caduti della Frazione, l’alpino Bacigalupi Terenzio e il carabiniere Pagliughi Sisto.

Una cerimonia intima, con i fedeli distanziati per le limitazioni del covid 19, ma uniti nella preghiera a Maria, celebrata da Don Emilio, il quale ha saputo riscaldare e emozionare i presenti con racconti anche personali legati al padre morto nella guerra mondiale.

<<Non è un buongiorno, ma un buongiorno dell’anima – ha esordito Don Emilio – dicendosi a suo agio in questo luogo cosi solitario e silenzioso, in cui la memoria è il carburante dei vivi e allo stesso tempo una domanda si ripropone dal passato : perché tanti innocenti sono nati per morire?>>

Sull’altare sono stati posizionati tre cappelli , in ricordo di tre alpini nativi e appassionati di Lovari : Pagliughi Mario – Paolo Casazza – Bacigalupi Arcangelo.

Presenti l’associazione Croce rossa di Rezzoaglio, il Maresciallo Giulio Montanari per i carabinieri di Santo Stefano d’Aveto, i gruppi alpini di Rezzoaglio e Santo Stefano D’aveto e le amministrazioni comunali di Rezzoaglio, Santo Stefano e Carasco.

Tra i momenti più emozionati della Messa vi è stata la lettura della preghiera dell’alpino e del carabiniere, seguiti dalla deposizione una corona di alloro alla lapide dei caduti con il veterano l’alpino Armando Cuneo e il maresciallo dei carabinieri

La giornata è proseguita al Circolo Lagin di Alpepiana con il pic nic conviviale offerto alla comunità e con il sole che è tornato a splendere mentre tornavamo a casa.

Chiudiamo con una frase di Papa Francesco dell’udienza del 2 settembre scorso : La pandemia è una crisi. Da una crisi si esce o migliori o peggiori. Dobbiamo scegliere noi. E la solidarietà è proprio una strada per uscire dalla crisi migliori, non con cambiamenti superficiali, con una verniciata così tutto è a posto. No. Migliori!

E con queste parole di speranza diamo appuntamento al prossimo anno.

La giornata a Lovari  Domenica 30 agosto

Una giornata tra il ricordo dei caduti  e la valorizzazione di un territorio
ancora poco conosciuto, tra proposte di escursioni, itinerari in mtb e
luoghi da visitare.

Frazione Lovari – comune Rezzoaglio


Domenica 30 agosto nella piccola Frazione di Lovari, nel
Comune di Rezzoaglio (ge) si svolgerà la festa del Sacro
Cuore di Maria,presso il Tempio della Fraternità.
Programma della giornata :
S.Messa ore 11:00 con Commemorazione di tutti i caduti
delle guerre e in ptarticolare dei caduti della frazione :
alpino Bacigalupi Terenzio deceduto e sepolto in una fossa comune in Russia
carabiniere Pagliughi Sisto deceduto e sepolto in Austria

Tempio della Fraternitá
Interno Tempio della Fraternità
Caduti di Lovari


Lettura preghiera dell’alpino e del carabiniere
Deposizione corona di alloro al monumento ai caduti


Al termine si svolgerà un “pic-nic a Luè cómme unn-a vòtta”
nei prati e all’interno del paese, dove verranno predisposti tavoli e sedie.
Si terrà un servizio ristoro con prodotti locali e bevande a offerta libera, di cui
per motivi organizzativi si richiede la prenotazione.
Restiamo a disposizione per informazioni e prenotazioni al numero tel.
3281756690 o comitatolovari@gmail.com
Verranno seguite limitazioni anti covid 19.