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La campana suonerà ogni sera per i caduti – 29/08/2021

Domenica 29 agosto a Lovari, frazione del Comune di Rezzoaglio si è svolta la Festa del Sacro Cuore di Maria, giornata in cui abbiamo ricordato i caduti della 2° guerra mondiale e in particolare della frazione : l’ alpino Bacigalupi Terenzio e il carabiniere Pagliughi Sisto.

In questa occasione è stata ripresentata alla comunità presso il Tempio della Fraternità la campana restaurata e con un nuovo impianto di automazione curato dalla ditta Giampaolo Picasso, discendenti di chi aveva fuso e creato la campana piú di 60 anni fa.

Per volontà degli abitanti di allora e del parroco e cappellano militare Don Antonio Pagliughi, la campana unica doveva suonare ogni sera commemorando tutti i caduti della grande guerra e invitando i superstiti alla preghiera ed a una sincera volontà di bene, per un’Italia piú unità e compatta, ad una vera fratellanza senza divisioni e distanze.

Il campanile è stato adornato a festa, con tre fasce di colore verde, rosso e bianco che scendevano sopra la campana. Il taglio del nastro è stato eseguito da due “madrine” da sempre presenti a questa cerimonia, Cuneo Rita e Ghirardelli Marcella.

I primi rintocchi della campana hanno suscitato qualche brivido tra i presenti.

Il parroco presente Don Emilio ha posto l’attenzione sull’importanza di tale restauro e ha sottolineato come questa campana scandisca i nomi di tutti i caduti, di tutte le persone e la bellezza di questo luogo. E’ seguita la S.Messa alla presenza dell’Amministrazione di Rezzoaglio, della Croce Rossa locale, dei gruppi alpini di Rezzoaglio, Santo Stefano e Rapallo, dell’Associazione carabinieri in pensione di Lavagna, del Consorzio Ospitalità Diffusa e dell’Osservatorio Raffaelli.

Nell’omelia Don Emilio ha parlato di Lovari, come di un luogo bello e solitario, in cui tutta la preparazione dell’evento non rimane nel nulla, ma nel cuore anche di chi non c’è piú. Molti sono i luoghi a lui cari, dove ogni anno si celebrano importanti avvenimenti e a cui sono legati incredibili ricordi, lontani dalle brutture del mondo di oggi.

Sempre intensa la lettura della preghiera dell’alpino e del carabiniere, per poi deporre la corona di alloro, al monumento ai caduti con il suono del silenzio militare.

Finita la celebrazione ci siamo spostati ad Alpepiana, presso il Circolo Lagin per il pranzo a base di piatti tipici avetani. Ai cuochi, ai camerieri e a tutto il circolo il nostro grazie, per il loro lavoro e la loro ospitalità. Appuntamento al prossimo anno, con l’augurio che la pandemia finisca e il suono della campana alle 20 di ogni sera possa accompagnarci e darci forza nelle nostre vite.

Buon 2022

Non sappiamo cosa ci attende in questo nuovo anno. Molti fanno propositi o hanno aspettative.

Noi vorremmo essere felici dei piccoli o grandi traguardi che riusciremo a raggiungere.

Le idee non mancano e la voglia di fare è sempre al massimo. Lo spirito di migliorare e di fare qualcosa di

concreto è ciò che ci muove e ci fa superare le difficoltà.

Buon anno a tutti quelli che arrriverranno a Lovari, noi faremo del nostro meglio per accorgliervi e

rendere sempre più bello questo paese sperduto della Val D’Aveto.

V Giornata dei sentieri Liguri : Nel cuore di Lovari

Nel Cuore di Lovari
A.P.S. Osservatorio Meteorologico, Agrario, Geologico Prof. Don Gian Carlo Raffaelli dal 1883 – 26 settembre 2021

Il percorso disegnerà idealmente un cuore, trai boschi di faggio presenti della zona in un periodo autunnale. Si percorrerà il tratto che conduce al Passo di Vallersone (segnavia due triangoli gialli pieni) e si arriverà sul sentiero con segnavia pallino giallo pieno che porterà al Passo di Ertola, per poi scendere con il sentiero segnavia rombo giallo pieno sino alla Madonna del Prato. Rientro a Lovari con possibilità di visita della Chiesa del borgo e del bosco botanico realizzato dall’APS Osservatorio Raffaelli dal 1883.

Difficoltà: E

Durata: 6 ore

Luogo appuntamento: località Lovari frazione di Rezzoaglio (GE) da Alpepiana a sinistra per 3 km si arriva a Lovari

Orario: 8.30-16.00

Quota: 5,00 euro per i soci, 10,00 euro per i non soci. Gratuita fino ai ragazzi di 21 anni e le persone con disabilità

Equipaggiamento: giacca a vento o impermeabile (anche tascabile), abbigliamento da trekking scarponici non scarpe basse

Pranzo al sacco: sì

Info e prenotazione: entro le ore 19.00 del 25 settembre

In caso di allerta meteo ROSSA o ARANCIONE tutte le attività sono annullate o rinviate a data da destinarsi.
In caso di allerta meteo GIALLA consultare il sito ARPAL allertaliguria.regione.liguria.it
Se la zona dell’escursione coincide con quella dell’Avviso, contattare l’organizzatore per avere ragguagli sullo svolgimento dell’iniziativa o sull’eventuale rinvio.

Le norme di sicurezza Anti-Covid (Distanza di sicurezza, igene delle mani e, all’occorrenza, mascherina) DEVONO essere osservate anche all’aperto.

Festa Campestre al Rifugio Prato di Foppiano – 3 luglio

Torna dopo un anno di assenza, sabato 3 luglio la festa campestre al Rifugio Prato di Foppiano (1335m)

Ci troviamo in Alta Val d’Aveto, nel comune di Rezzoaglio immersi in splendide faggete sotto le pendici del Montarlone (1500m) in cui sorge questo bellissimo rifugio con tavoli, panchine e area attrezzata per grigliate.

Un vero paradiso per le famiglie, un tuffo nel verde e nella tranquillità dove i bambini possono giocare e scoprire le bellezze del paesaggio.

La giornata inizia alle ore 11 (salvo modifiche) con la S. Messa davanti al Rifugio, nelle vicinanze di una Cappelletta dedicata alla Vergine Maria.

A seguire pranzo curato dagli amici del Rifugio e dal Circolo Lagin di Alpepiana con penne al sugo, cosce di pollo (tipo asado), carne alla ciappa , vino, dolci e caffè.

In caso di pioggia sono previsti dei posti al coperto all’interno del rifugio e i tavoli esterni hanno una copertura.

Occorre assolutamente prenotare al n. 018585513

Nel pomeriggio alcuni monti nelle vicinanze meritano una visita come il Montarlone – Monte Oramara, se invece amate

di più immergervi nella storia e nei vie dei paesi :Alpepiana – Lovari – Vicomezzano – Vicosoprano, con le loro

particolarità sapranno catturare la vostra attenzione.

Eccovi alcune foto :

Area attrezzata
Cappelletta
Rifugio Prato di Foppiano
Pendici Montarlone

Come ARRIVARE:

In auto : Arrivati a Rezzoaglio prendere la sp 586 e poi deviziazione per Alpepiana, superato il ponte, seguire la strada fino al Circolo Lagin. Svolta a sinistra per indicazione di lovari, e poi nuova deviazione per la salita sterrata che porterà Rifugio.

A piedi :

Segnavia due triangoli gialli partenza da Rezzoaglio – Ertola – Bivio Madonna del Prato – Lovari – Rifugio Prati di Foppiano circa 2 ore e 45 minuti

Segnavia rombo – Ertola – Passo Ertola- Rifugio Prato di Foppiano circa 2 ore 45 minuti

Segnavia croce gialla – Esola – Camporiundo -Passo Esola – Passo Ertola – Rifugio Prato di Foppiano circa 3 ore

In mtb :

Lato val trebbia – Casanova – Crescione – Passo Ertola – Rifugio Prato di Foppiano 1 ora e 30 minuti

Lato val d’Aveto – Lovari – Rifugio Prato di Foppiano 45/50 minuti

Mtb/escursioni
Orezzoli – Monte Dego -Rifugio Prato di Foppiano circa 3 ore

I sentieri escursionistici sono curati dall’Associazione Osservatorio Raffaelli.

Pasqua 2021

Pablo Neruda diceva :” Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera”

E’ proprio cosi, mentre ci apprestiamo a vivere una seconda Pasqua “diversa” a causa del covid-19, la primavera ha

timidamente bussato alle nostre porte, le giornate si sono allungate e i colori e i profumi invadono le nostre città e le

nostre montagne.

Mentre ci domandiamo cosa possiamo fare, dove possiamo andare, come muoverci tra dpcm, ordinanze regionali e

speranze di potersi vaccinare al più presto, il pensiero più importante è poter essere ancora qui a provare emozioni,

nella felicità di vedere l’alba in un nuovo giorno che inizia o un tramonto in riva al mare o in vetta a una cima

appenninica.

Oggi è ancora importante il nostro comportamento verso gli altri e verso il bene comune, facciamo tesoro degli

insegnamenti di questi mesi passati e la luce della Pasqua possa infondere nei nostri cuori nuova forza.

Tanti auguri a tutti voi!!

Un’immagine da ricordare del 2020

Il punto in cui abbiamo incontrato la Signora Marcella

Ci apprestiamo a salutare mestamente il 2020, un anno molto difficile da raccontare.

Il virus è entrato nelle nostre vite, andando a modificare le nostre abitudini.

La libertà che contraddistingueva le nostre giornate è venuta meno, con limitazioni, divieti e difficoltà a compiere anche per i gesti più semplici.

Tanti insegnamenti nel nostro cammino, con la riscoperta di luoghi, paesi, sentieri spesso vicini alle nostre abitazioni, ma di cui non sapevamo nemmeno l’esistenza.

Tutti abbiamo fatto qualche rinuncia, abbiamo sofferto sul lavoro, stretto i denti, rinunciato ad affetti e alla normalità del tempo libero.

Ma nonostante tutto, abbiamo comunque vissuto molte giornate, tra ansia e paura e voglia di evadere da questa realtà. In estate forse è stato tutto più semplice, le notizie che arrivavano facevano sperare in un cambiamento, solo pochi mesi ma poi siamo tornati in “battiglia”.

Se dobbiamo pensare ad uno scatto del 2020, che possa riassumere il nostro anno, ci piace ricordare il giorno 30 agosto, per la festa del paese,sotto un temporale battente, la Signora Marcella è partita da Vicomezzano a piedi per raggiungere Lovari.

Forse ha provato la stessa nostra “voglia” di esserci, nonostante tutto..

Grazie e Buon 2021 a tutti!!

Natale co-o magon

Ai Lué o no poriae nàsce o Segnò!
no gh’é ciù ‘na stalla, no gh’é ciù ‘n pastò
no gh’é ciù l’àze, no gh’é ciù o beu
pe rescàdà co-o sciòu o nùo fìgeu!

Into pàize no gh’è ciù nisciùn 
sôlo pe-i funzi ariâ  quarcùn
no poriescimo manco andàlo a trovà
perchè no gh’é ninte da poeighe portà!

Éuve, polàstri, conìggi e bae
en tutte cose desmentegae
ninte ciù cànpi a coltivacion
de gran, avenn-a, patàtte e granon!

Manco ciù o praeve… a Gexetta a gh’é ancon
ma a mézanéutte nisciùnn-a foncion
s’aregordemmo che l’è nasciùo o Banbin
pregando insemme arènte a-o camin!

Rivisitazione tratta dalla Poesia di Carlo Muzio “Natale co-o magon”

Il ricordo dei caduti di Lovari

Domenica 30 agosto una giornata di forte maltempo tra vento e pioggia ha accolto a Lovari la Festa del Sacro Cuore di Maria.

Presso il Tempio della Fraternitá si è svolta la commemorazione dei caduti di tutte le guerre e in particolare dei caduti della Frazione, l’alpino Bacigalupi Terenzio e il carabiniere Pagliughi Sisto.

Una cerimonia intima, con i fedeli distanziati per le limitazioni del covid 19, ma uniti nella preghiera a Maria, celebrata da Don Emilio, il quale ha saputo riscaldare e emozionare i presenti con racconti anche personali legati al padre morto nella guerra mondiale.

<<Non è un buongiorno, ma un buongiorno dell’anima – ha esordito Don Emilio – dicendosi a suo agio in questo luogo cosi solitario e silenzioso, in cui la memoria è il carburante dei vivi e allo stesso tempo una domanda si ripropone dal passato : perché tanti innocenti sono nati per morire?>>

Sull’altare sono stati posizionati tre cappelli , in ricordo di tre alpini nativi e appassionati di Lovari : Pagliughi Mario – Paolo Casazza – Bacigalupi Arcangelo.

Presenti l’associazione Croce rossa di Rezzoaglio, il Maresciallo Giulio Montanari per i carabinieri di Santo Stefano d’Aveto, i gruppi alpini di Rezzoaglio e Santo Stefano D’aveto e le amministrazioni comunali di Rezzoaglio, Santo Stefano e Carasco.

Tra i momenti più emozionati della Messa vi è stata la lettura della preghiera dell’alpino e del carabiniere, seguiti dalla deposizione una corona di alloro alla lapide dei caduti con il veterano l’alpino Armando Cuneo e il maresciallo dei carabinieri

La giornata è proseguita al Circolo Lagin di Alpepiana con il pic nic conviviale offerto alla comunità e con il sole che è tornato a splendere mentre tornavamo a casa.

Chiudiamo con una frase di Papa Francesco dell’udienza del 2 settembre scorso : La pandemia è una crisi. Da una crisi si esce o migliori o peggiori. Dobbiamo scegliere noi. E la solidarietà è proprio una strada per uscire dalla crisi migliori, non con cambiamenti superficiali, con una verniciata così tutto è a posto. No. Migliori!

E con queste parole di speranza diamo appuntamento al prossimo anno.

La giornata a Lovari  Domenica 30 agosto

Una giornata tra il ricordo dei caduti  e la valorizzazione di un territorio
ancora poco conosciuto, tra proposte di escursioni, itinerari in mtb e
luoghi da visitare.

Frazione Lovari – comune Rezzoaglio


Domenica 30 agosto nella piccola Frazione di Lovari, nel
Comune di Rezzoaglio (ge) si svolgerà la festa del Sacro
Cuore di Maria,presso il Tempio della Fraternità.
Programma della giornata :
S.Messa ore 11:00 con Commemorazione di tutti i caduti
delle guerre e in ptarticolare dei caduti della frazione :
alpino Bacigalupi Terenzio deceduto e sepolto in una fossa comune in Russia
carabiniere Pagliughi Sisto deceduto e sepolto in Austria

Tempio della Fraternitá
Interno Tempio della Fraternità
Caduti di Lovari


Lettura preghiera dell’alpino e del carabiniere
Deposizione corona di alloro al monumento ai caduti


Al termine si svolgerà un “pic-nic a Luè cómme unn-a vòtta”
nei prati e all’interno del paese, dove verranno predisposti tavoli e sedie.
Si terrà un servizio ristoro con prodotti locali e bevande a offerta libera, di cui
per motivi organizzativi si richiede la prenotazione.
Restiamo a disposizione per informazioni e prenotazioni al numero tel.
3281756690 o comitatolovari@gmail.com
Verranno seguite limitazioni anti covid 19.

Restyling al Passo Ertola

Passo Ertola 1287m

Il Passo Ertola é piccolo valico tra Aveto e Trebbia da cui giungono molte strade. La sterrata principale giunge da Casanova e abitato del Crescione, poi vi sono alcuni sentieri :

rezzoaglio con segnavia rombo giallo

Fontanigorda cerchio giallo vuoto

Lovari raccordo per Rezzoaglio

Fontanigorda direzione destra verso Passo Esola
A sinistra Rifugio Prato di Foppiano

Come Comitato Lovari avendo riscontratori difficolta tra gli escursionisti abbiamo provveduto a migliorare la segnaletica e eliminare segnali che portavano a problemi di confusioni

Questo lavoro in sinergia con Osservatorio Raffaelli permette di valorizzare questa zona e renderla una meta appetibile per gli amanti delle camminate. Buone escursioni!!

Intervento su sentiero Lovari – Rezzoaglio

Dal paese di Lovari, attraversate le case si snoda il sentiero che porta a Rezzoaglio.

La vecchia mulattiera, scorre in corrispondenza del fiume Aveto e raggiunge l’abitato di Ertola, prima di raggiungere il Ponte di Rezzoaglio.

Ci siamo dedicati allo sfalcio dell’erba sul sentiero, creando un passaggio nel prato poichè l’ultima parte del tracciato è resa difficoltosa da pietre e massi

La tracciatura dei segnavia è stata curata lo scorso anno dall’Osservatorio Raffaelli.

Il Ponte in cemento è crollato con l’ alluvione del settembre del 2015,

Dati tecnici:

Lovari- Rezzoaglio

difficoltá E

Tempo : 1h e 30

 

INTERVENTO SUL SENTIERO LOVARI – RIFUGIO PRATO DI FOPPIANO

Sabato scorso siamo intervenuti sul sentiero che da Lovari porta al Rifugio del Prato di Foppiano.

Sentiero segnalato

Lo scorso anno l’Osservatorio Raffaelli ha curato la pitturazione dei segnavia.

Ora abbiamo posizionato alcuni cartelli partendo dalla piccola piazzetta antistante l’ingresso del paese di Lovari.

Superata la Chiesa la strada sale fino a raggiungere un bivio con varie diramazioni

Qui si prosegue diritti prima della deviazione segnalata
Primo cartello

Salendo si raggiunge una zona ricca di felci, in questo punto nei vari libri escursionistici veniva indicata molta difficoltà nel seguire il sentiero.

2 cartello

La zona di felci ora diventata una strada dopo il taglio del bosco adiacente prosegue con un ultimo cartello posizionato prima di intraprendere la salita

3 cartello

La salita superato il tratto iniziale nel bosco conduce a zone aperte di roccia e vegetazione scarsa.

Il rientro nel bosco porta a congiungersi con il sentiero  contrassegnato da un cerchio giallo pieno nella direttrice Ottone-Barbagelata.

Lovari – Rifugio Pra Foppiano

Escursione : Media Difficoltà

Tempi 1:15 – 1/30 h

Dislivello : 500 metri

 

Buona Pasqua

E’ una Pasqua diversa quella che stiamo vivendo causa covid 19.

Siamo stati scaraventati in una realtà che non ci piace, lontani dai nostri affetti, dalle nostre abitudini, dalle nostre passioni, dal nostro lavoro.

Abbiamo capito quali sono le cose veramente importanti.

Oggi il ringraziamento è per i medici, infermieri, oss, chi lavora nelle case di riposo, chi

nei supermercati, nei trasporti e tutti coloro che hanno dato un servizio, una parola di

conforto, un abbraccio “virtuale”.

Lentamente si tornerà alla normalità, ma non andrà tutto bene perché il dolore di chi ha

perduto un proprio caro non svanirà nel nulla.

Nessuna persona è solo un numero, questo occorre ricordare oggi e nessuno deve

sentirsi lasciato solo.

Buona Pasqua

#iorestoacasa

Comitato Lovari

 

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Come arrivare a Lovari

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Bivio Lovari

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Circolo Lagin Alpepiana

Per la Festa del Sacro Cuore di Maria di domenica 25 agosto il Comitato organizzatore mette a disposizione un pulmino che effettuerà numerosi viaggi con partenza dal Circolo Lagin di Alpepiana dalle ore 9:30.

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Per chi desidera venire in auto, potrà lasciare il proprio mezzo a bordo strada, dove sono posti alcuni cartelli. Le associazioni e le autorità possono lasciare i veicoli nella piazza antistante il paese.

La strada che sale dal Circolo Lagin raggiunge Lovari in circa 3 km, il tratto iniziale è in asfalto, successivamente parte la strada sterrata che si trova in buone condizioni.

Lungo la strada si trova una vecchia miniera, accessibile con una piccola camminata.

Le indicazioni più generali per arrivare sono per chi parte dal tigullio, con l’uscita a Lavagna e il successivo percorso con la ss 586 della Forcella o in alternativa Sp 23 della Scoglina. Raggiunto Rezzoaglio, prendere la strada in direzione Piacenza e seguire per il bivio (Alpepiana-Vicomezzano-Vicosoprano). Merita uno sguardo il ponte monumentale di Alpepiana e poi proseguire in salita fino al Circolo Lagin di Alpepiana e poi Lovari.

Per chi giunge da Milano o Piacenza prendere la S.S. 45 e poi giungere al bivio (Alpepiana-Vicomezzano- Vicosoprano), da lì per Lovari.

Per info pagina facebook : comitatolovari

email : comitatolovari@gmail.com