No alla chiusura notturna del Ponte di Alpepiana

Sabato 10 giugno presso il Circolo Lagin di Alpepiana, si è tenuto un’incontro con il

Comune e la cittadinanza delle frazioni di Alpepiana, Vicomezzano, Lovari e Vicosoprano.

L’argomento del confronto verteva sui lavori di manutenzione al Ponte Monumentale di

Alpepiana, con la creazione di una viabilità alternativa.

Tuttavia da parte della Città Metropolitana, vi è l’intenzione di chiudere il Ponte di

Alpepiana nelle ore notturne dal periodo estivo fino a fine ottobre.

Verrà portata avanti una petizione per raccogliere firme per sensibilizzare sull’argomento e

provare a modificare questa decisione, ciò avverrà nelle frazioni, in comune e online.

Qui trovate il link online per firmare ————> https://chng.it/qRg4jmgFDM

Riapertura sentiero Casanova – Passo Ertola – Passo Vallersone (rombo giallo)


Nel corso del mese di aprile siamo intervenuti sul sentiero con segnavia rombo giallo che sale da Casanova e giunge al Montarlone.

Questo sentiero è curato dall’Osservatorio Raffaelli, e fa parte dei percorsi del crinale Aveto- Trebbia

Siamo partiti dalla bella area di sosta che si trova sotto il Passo Ertola, dove si trova un ponte appena rifatto dal Comitato beni frazionali di Casanova.

Da lì ci siamo mossi in direzione Passo Ertola dove alcune piante sono cadute nel periodo invernale sul sentiero ostruendone il passaggio .

Questo breve tratto porta al Passo Vallersone, un bellissimo punto panoramico sulla val d’Aveto. Un piccolo respiro prima della rampa finale che porta alla vetta del Montarlone ⛰️

Per le mountain bike, dal Passo Vallersone al Passo Ertola la discesa è molto semplice e scorrevole e permette di ricollegarsi facilmente con altri sentieri vicinali.

Marzo : Recupero terreni

A marzo una fase iniziale con la neve e un successivo miglioramento del tempo ha portato a ricominciare a curare i terreni intorno al paese.

La scelta è ricaduta su alcune fasce ormai abbandonate da anni, in cui rovi e prugnoli, in parte caduti dal vento hanno invaso letteralmente ogni angolo.

Molto il legname recuperato, mentre ora le fasce presentano alcune caratteristiche tipiche liguri con i famosi muretti a secco, segno di un lavoro agricolo faticoso e stancante degli anni 40 e 50 del secolo scorso.

Si è concentrato anche del tempo nella pulizia intorno ad alberi da frutto, oramai invasi anche loro da rovi molto alti.

Ora al via alle potature, prima del lavoro negli orti

Febbraio 2023 : No al servizio a chiamata

Febbraio ha avuto un inizio e una fine con la neve, ma nel mezzo tanto ghiaccio.

La strada che da Alpepiana porta a Lovari si è trasformata in un’autentica pista di pattinaggio.

Le temperature rigide e soprattutto il passaggio di qualche veicolo in cerca di emozioni sulla neve ha creato questo disagio che si è protratto per qualche settimana.

La strada comunale che sale da Alpepiana, deviando dal Circolo Lagin, fa parte del servizio a chiamata con cui il Comune fa partire l’intervento solo dopo richiesta da parte dell’interessato.

Vi sono alcuni dubbi rispetto a questa scelta che è finalizzata a risparmiare qualche centinaio di euro per il servizio di spazzamento neve.

Primo appunto, sulla strada asfaltata vi sono alcuni residenti, qui non può esserci il servizio a chiamata, deve essere svolto a prescindere che loro chiamino.

Perchè non fare convenzione con città metropolitana dato che passano appena 50 metri sotto sulla provinciale 72?

Oppure perché non incentivare un residente che ha i mezzi meccanici per fare il servizio?

Perchè non portare del sale affinché si possa migliorare piú velocemente la viabilitá?

Sulla strada sterrata non essendovi residente chiedere al comune di Rezzoaglio di fare il servizio sarebbe egoistico e perciò si preferisce non chiamare. Ma questo risparmio viene investito sulla manutenzione della strada negli altri mesi?

Non sembra funzionare questo servizio a chiamata perchè non chiamano i residenti, come non chiamano quelli che a km di distanza non sanno in che condizioni sia il manto stradale.

È brutto constatare che con una viabilitá apparentemente normale, potrebbe esserci un minimo di turismo anche in inverno in queste zone, per chi ricerca qualcosa di diverso dalle solite mete piú gettonate.

Una chiamata forse allunga la vita, qui invece amplifica l’oblio.

Gennaio 2023

Buon anno, un 2023 iniziato con un tempo stabile e con la possibilità di qualche lavoro intorno al paese e con la presenza confermata dei cavalli, ormai nostri amici fraterni.

Dalla metà del mese è arrivata finalmente la neve, con paesaggi inbiancati, strada che è diventata subito una pista di ghiaccio.

Tempo per ciaspolate sui sentieri, nel silenzio di una natura che sa aspettare, mentre il tempo si ferma, godendosi il sole che sa riscaldare mattinate iniziate pesantemente con il segno – .