Pablo Neruda diceva :” Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera”

E’ proprio cosi, mentre ci apprestiamo a vivere una seconda Pasqua “diversa” a causa del covid-19, la primavera ha

timidamente bussato alle nostre porte, le giornate si sono allungate e i colori e i profumi invadono le nostre città e le

nostre montagne.

Mentre ci domandiamo cosa possiamo fare, dove possiamo andare, come muoverci tra dpcm, ordinanze regionali e

speranze di potersi vaccinare al più presto, il pensiero più importante è poter essere ancora qui a provare emozioni,

nella felicità di vedere l’alba in un nuovo giorno che inizia o un tramonto in riva al mare o in vetta a una cima

appenninica.

Oggi è ancora importante il nostro comportamento verso gli altri e verso il bene comune, facciamo tesoro degli

insegnamenti di questi mesi passati e la luce della Pasqua possa infondere nei nostri cuori nuova forza.

Tanti auguri a tutti voi!!