Febbraio 2023 : No al servizio a chiamata

Febbraio ha avuto un inizio e una fine con la neve, ma nel mezzo tanto ghiaccio.

La strada che da Alpepiana porta a Lovari si è trasformata in un’autentica pista di pattinaggio.

Le temperature rigide e soprattutto il passaggio di qualche veicolo in cerca di emozioni sulla neve ha creato questo disagio che si è protratto per qualche settimana.

La strada comunale che sale da Alpepiana, deviando dal Circolo Lagin, fa parte del servizio a chiamata con cui il Comune fa partire l’intervento solo dopo richiesta da parte dell’interessato.

Vi sono alcuni dubbi rispetto a questa scelta che è finalizzata a risparmiare qualche centinaio di euro per il servizio di spazzamento neve.

Primo appunto, sulla strada asfaltata vi sono alcuni residenti, qui non può esserci il servizio a chiamata, deve essere svolto a prescindere che loro chiamino.

Perchè non fare convenzione con città metropolitana dato che passano appena 50 metri sotto sulla provinciale 72?

Oppure perché non incentivare un residente che ha i mezzi meccanici per fare il servizio?

Perchè non portare del sale affinché si possa migliorare piú velocemente la viabilitá?

Sulla strada sterrata non essendovi residente chiedere al comune di Rezzoaglio di fare il servizio sarebbe egoistico e perciò si preferisce non chiamare. Ma questo risparmio viene investito sulla manutenzione della strada negli altri mesi?

Non sembra funzionare questo servizio a chiamata perchè non chiamano i residenti, come non chiamano quelli che a km di distanza non sanno in che condizioni sia il manto stradale.

È brutto constatare che con una viabilitá apparentemente normale, potrebbe esserci un minimo di turismo anche in inverno in queste zone, per chi ricerca qualcosa di diverso dalle solite mete piú gettonate.

Una chiamata forse allunga la vita, qui invece amplifica l’oblio.

Gennaio 2023

Buon anno, un 2023 iniziato con un tempo stabile e con la possibilità di qualche lavoro intorno al paese e con la presenza confermata dei cavalli, ormai nostri amici fraterni.

Dalla metà del mese è arrivata finalmente la neve, con paesaggi inbiancati, strada che è diventata subito una pista di ghiaccio.

Tempo per ciaspolate sui sentieri, nel silenzio di una natura che sa aspettare, mentre il tempo si ferma, godendosi il sole che sa riscaldare mattinate iniziate pesantemente con il segno – .

Riunioni in Comune : tema elettricità

54 frazioni, chiaro che qualcuna potesse essere dimenticata in buona fede sicuramente. Residenti o seconde case, piú frequentate in estate o tutto l’anno, non esistono frazioni secondarie, o forse in buona fede si.

In attesa di subire le decisioni dall’alto e altri sacrifici, buon buio a tutti😉

Con un interruttore accendiamo e spegniamo le piccole frazioni

A cosa serve l’illuminazione pubblica? E’ la domanda che si pone il Comune di Rezzoaglio.

Prerogativa di ogni comune è fornire alcuni servizi, utili a chi vive sul territorio.

Alcuni di questi servizi sono “recuperati” dalle tasse che gli stessi cittadini versano e altri

sono servizi che il comune eroga sicuramente in perdita.

Il costo dell’energia elettrica è sicuramente raddoppiato e la scelta del comune è

sicuramente condivisibile, per ridurre i costi, anche in se questo caso la cifra è sicuramente

irrisoria.

Vi sono altre voci su cui si puo’ realmente risparmiare, ovviamente non sta a noi doverle

indicare, essendoci persone adatte a tali decisioni. Vorremmo sottolineare che chi ha una

seconda casa in una piccola frazione, non vive di privilegi e fa sicuramente dei sacrifici,

spesso è anche l’ultimo avamposto per la cura del territorio. I servizi non abbondano e

limitarli per operare sensibilizzazione tra i pochi abitanti non porteranno le persone da

fuori a innamorarsi dei nostri luoghi o voler venire a viverci. Le nostre frazioni un giorno

moriranno, le cause sono infinite, ma sicuramente in questo modo ne stiamo accelerando

questo inevitabile percorso.

articolo del secolo xix di domenica 16 ottobre- Italo Vallebella